GPS Navigatori Satellitari
L'attrazione gravitazionale della Luna, le lievi irregolarità della Terra (che
sappiamo non essere perfettamente sferica, bensì di forma geoidale) e altri
influssi minori possono comportare lievi discrepanze fra l'orbita pianificata
e quella reale, tali da compromettere l'equilibrio su cui si basa il funzionamento del GPS. Per questo motivo i sei piani orbitali della costellazione sono
costantemente monitorati da un bureau tecnico in seno al Dipartimento della
Difesa U.S.A., allo scopo di assicurarne la precisione centimetrica.
Altri centri di controllo a terra curano
invece essenzialmente i sincronismi temporali e i parametri di navigazione
detti "Almanac", la cui precisione nell'ordine dei miliardesimi di secondo è
uno dei fattori chiave alla base del funzionamento del sistema.
Ogni satellite porta a bordo orologi atomici (Cesio e Rubidio) per garantire un costante e stabile riferimento temporale.
La costellazione, ormai completa, permette la visibilità di almeno 4 satelliti (ma più spesso da 6 a 8) in qualunque luogo e ora, a partire da un'elevazione di 15° sull'orizzonte, requisiti fondamentali per il posizionamento.
Qualsiasi ricevitore GPS è in grado di ricevere ed elaborare contemporaneamente le trasmissioni radio di più satelliti, riconoscendone gli estremi
identificativi e calcolando la distanza in linea ottica che lo separa da questi
partendo dalle informazioni ricevute. Il ricevitore GPS, una volta individuati
sia i punti di partenza delle rette virtuali cielo-terra che la loro lunghezza,
procederà ad effettuare gli opportuni calcoli per far convergere tali rette in
un vertice; allo scopo viene generata virtualmente una sorta di piramide irregolare ribaltata la cui base si sviluppa fra i vari satelliti e il cui vertice è
sempre rivolto verso la Terra: in pratica il vertice è il punto di convergenza
di un solido geometrico che corrisponde alla posizione terrestre del ricevitore
GPS.
