IL SISTEMA GALILEO
Il sistema GALILEO, struttura del sistema e composizione, differenziazione tra
sistema civile e sistema militare, vantaggi e prospettive future, lavoro in cooperazione con GPS.
Lo scienziato italiano Galileo Galilei scrutava il cielo dalla terra col canocchiale;
Il
sistema europeo di posizionamento Galileo,
invece, scruterà la terra dal cielo tramite i satelliti.
La storia si ripete (o quasi).
Galileo è il nome dato al
programma europeo di radionavigazione e di posizionamento via satellite nato nel 2002 e sviluppato dall'
Unione europea insieme all'
Agenzia spaziale europea (ESA).
Il sistema Galileo si candida ad essere una vera e propria
alternativa, ma anche un ottimo
complemento al
sistema americano GPS.
Il sistema GALILEO è costituito da
30 satelliti (27 operativi e 3 spare),
posizionati su tre orbite stazionarie, ad un'altezza di 23616 km e con una
inclinazione di 56° rispetto al piano equatoriale.
Il segnale di navigazione GALILEO è in grado di fornire una copertura
anche a latitudini superiori a 75° Nord, che corrisponde a Capo Nord, ed
oltre.
Fornisce
informazioni circa il posizionamento degli utenti in molti settori,
come ad esempio il trasporto (localizzazione veicoli, ricerca di un percorso,
controllo velocità, sistemi di guida, ecc.), i servizi sociali (soccorso per disabili o anziani), il sistema della giustizia e servizi correlati (localizzazione
dei sospetti, controllo dei confini), i lavori pubblici (sistemi di informazioni
geografiche), i sistemi di ricerca e salvataggio, ecc.
Il grande numero di satelliti e l'ottimizzazione della costellazione, con in
aggiunta la presenza di ulteriori tre satelliti spare, assicura una
qualità del
segnale per l'utilizzatore finale non influenzata dalla perdita di un satellite.