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Navigatore satellitare a piedi | Antenne GPS a piedi | Antenna GPS | Navigazione a piedi | antenna GPS ricezione a piedi

Antenna GPS per la navigazione a piedi


Se un'antenna di tipo patch è usata per la navigazione "a piedi" è conveniente tenerla il più lontano possibile dal corpo e in posizione orizzontale, meglio ancora se posizionata nella tasca superiore di uno zaino. In questo modo la ricezione risulterà buona, a patto che non si perda il fix del segnale. In tale caso si dovrà trovare una posizione con spazi aperti per riuscire a riprendere il fix.
Tali problemi sono notevolemente ridotti se si utilizza un'antenna quad helix, anche se per la navigazione a piedi può risultare abbastanza scomoda.
Se si utilizza uno strumento con la quad helix rimovibile, è possibile costruirsi uno spezzone di cavo coassiale lungo circa cinquanta centimetri con due connettori maschio - femmina (attenzione a prendere quelli con i contatti dorati: sono migliori e non si ossidano) da usare come "prolunga" per l'antenna: in questa maniera si può avere il GPS sempre disponibile per la consultazione in tasca, e l'antenna (rimossa) fissata sul cappello o sulla cima dello zaino con del velcro e collegata con la prolunga. Si riceveranno segnali chiari e potenti senza avere l'ossessione di oscurare il cielo con il corpo.
Per la costruzione di questo cavetto impiegate del cavo coassiale RG58 o RG 174 e dei connettori adatti al vostro GPS. Ricordatevi di montare il tutto a perfetta regola d'arte, altrimenti avrete un deciso calo di sensibilità invece di migliori prestazioni!


«Vorrei sorvolare le montagne più alte del mondo come fanno gli uccelli durante le loro migrazioni. Loro non hanno maschera, ossigeno, GPS; hanno tutto nel loro istinto. Un istinto che sono convinto abbiamo anche noi se lo addestriamo bene» Angelo D'Arrigo